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REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELL’ALBO E NEL REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE (REN)

 

   1. Introduzione:

I requisiti per l’iscrizione nell’albo e nel Registro Elettronico Nazionale sono quattro: onorabilità, idoneità finanziaria, idoneità professionale e stabilimento; essi sono previsti dal Regolamento (CE) n. 1071/2009 e disciplinati in Italia dal Decreto Dirigenziale 25 novembre 2011, n.211. Ulteriori indicazioni per la dimostrazione dei suddetti requisiti sono contenute nella legge n. 35/2012, di conversione del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5.
Tutte le imprese che si iscrivono nell’albo e nel REN sono tenute alla dimostrazione dei suddetti requisiti, ad eccezione delle imprese che esercitano (o intendono esercitare) con autoveicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, la quali sono tenute a dimostrare esclusivamente il requisito dell’onorabilità.
L’impresa che intende esercitare l’attività dell’autotrasporto di cose per conto di terzi deve presentare domanda all’Ufficio della Motorizzazione Civile competente in base alla propria sede legale e dimostrare il possesso dei requisiti. Ottenuta l’autorizzazione all’esercizio della professione (AEP) dovrà effettuare l’accesso al mercato dell’autotrasporto ai sensi dell’articolo 2, comma 227, della legge 24.12.2007, n. 244, così come modificato ed integrato dalla legge n. 35/2012.

 

   2. Requisito dell'onorabilità:

Il requisito dell'onorabilità consiste nell'assenza di particolari provvedimenti giurisdizionali e/o specifiche condanne a pene detentive riportate con sentenza definitiva oppure nell’assenza di sanzioni amministrative per infrazioni gravi della normativa nazionale del settore trasporti, indicate nell’art.5 del Decreto Legislativo n. 395/2000. Inoltre, per soddisfare il requisito l’impresa di autotrasporto non deve essere stata oggetto dell’informativa interdittiva dell’antimafia.
Il requisito di onorabilità si dimostra mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà
(formato .pdf, 97KB) resa dai seguenti soggetti:
a)      dall'amministratore unico, ovvero da tutti i membri del consiglio di amministrazione, per le persone giuridiche pubbliche, per le persone giuridiche private e, salvo quanto previsto nella lettera b), per ogni altro tipo di ente;
b)      dai soci illimitatamente responsabili per le società di persone (Snc, Sas);
c)      dal titolare dell'impresa individuale o familiare e dai collaboratori dell'impresa familiare;
d)      dal gestore dei trasporti.

L’onorabilità si dimostra all’atto dell’iscrizione all’albo e al REN e deve permanere per l’intera durata dell’iscrizione. Se il requisito cessa di sussistere, l’impresa deve comunicare mediante l'allegato fac-simile (formato .pdf, 115KB) il fatto alla competente autorità, entro trenta giorni, per non incorrere nell’applicazione delle sanzioni previste dagli articoli 11 e 19 comma 2, del D. Lgs. n. 395/2000: cancellazione dall’albo e sanzione pecuniaria da € 5.164,00 a € 15.493,00.
 

   3. Requisito dell'idoneità finanziaria:

L'idoneità finanziaria è la capacità dell'impresa di assolvere, in qualsiasi momento, agli obblighi finanziari connessi con l'esercizio della propria attività e che possono incombere nel corso dell'esercizio contabile annuale.
A tal fine, l'impresa dimostra ogni anno di disporre di un Patrimonio Netto per un valore di almeno 9.000,00 euro, quando solo un veicolo è utilizzato, più 5.000,00 euro per ogni veicolo supplementare utilizzato.
Si comprova con un’attestazione rilasciata da un revisore legale (vedi fac-simile -
formato .pdf, 56KB) iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Per calcolare l’importo dell’idoneità finanziaria da dimostrare, occorre considerare solo gli autoveicoli (non i rimorchi) aventi massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate.
In deroga all’attestazione del revisore contabile è possibile comprovare il possesso dell’idoneità finanziaria:

1.        con un’attestazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione attestante l’esistenza di una polizza di responsabilità professionale, secondo l’allegato H (formato .pdf, 18KB) alla circolare M.I.T. n. 4/2015/TSI del 24/07/2015. Tuttavia, tale facoltà, prevista dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190 vale solo per le “nuove” imprese di autotrasporto, limitatamente ai primi due anni di iscrizione nell’albo e nel REN;

2.        con un’attestazione di vigenza di contratto di fideiussione rilasciata da una o più Banche, da compagnie di assicurazione o da un intermediari finanziari, iscritti nei rispettivi albi, secondo l’allegato I (formato .pdf, 17KB) alla circolare M.I.T. n. 4/2015/TSI del 24/07/2015

L’idoneità finanziaria si dimostra all’atto dell’iscrizione all’albo e al REN e deve permanere per l’intera durata dell’iscrizione. Se il requisito cessa di sussistere, l’impresa deve comunicare il fatto alla competente autorità, entro trenta giorni, per non incorrere nell’applicazione delle sanzioni previste dagli articoli 12 e 19 comma 3, del D. Lgs. n. 395/2000: cancellazione dall’albo e sanzione pecuniaria da € 1.549,00 a € 4.648,00.
Le comunicazioni per la perdita, modifica, rinnovo o reintegro del requisito d'idoneità finanziaria possono essere effettuate con l'allegato D
(formato .pdf, 20KB) alla circolare M.I.T. n. 4/2015/TSI del 24/07/2015.

 

   4. Requisito dell'idoneità professionale

Il requisito di idoneità professionale si dimostra designando, mediante apposita dichiarazione (formato .pdf, 45KB), un gestore dei trasporti che diriga effettivamente e continuativamente le attività di trasporto dell'impresa e sia in possesso del requisito di onorabilità e dell’attestato di idoneità professionale oppure dell’attestato di frequenza di un corso di formazione preliminare rilasciato da un Ente accreditato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (solo per le imprese che esercitano l'autotrasporto di merci su strada con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 ton).
Per ottenere l’attestato di idoneità professionale, i residenti nella provincia di Trento devono sostenere un esame presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile.

Il gestore dei trasporti deve essere residente nell'UE e può essere:
INTERNO all'impresa, a condizione che rivesta in essa una delle seguenti cariche o posizioni:
1.        titolare dell'impresa individuale o familiare o collaboratore dell'impresa familiare;
2.        amministratore unico, ovvero uno dei membri del consiglio d'amministrazione, per le persone giuridiche pubbliche, per le persone giuridiche private e, salvo il disposto di cui al punto successivo, per ogni altro tipo di ente;
3.        socio illimitatamente responsabile nelle società di persone (S.n.c., S.a.s.);
4.        lavoratore subordinato, avente qualifica non inferiore al 2° livello impiegati del CCNL trasporti e spedizioni merci, cui siano state espressamente conferite le relative attribuzioni di gestore dei trasporti. È consentito un contratto di lavoro part time di tipo orizzontale, con una presenza giornaliera in azienda pari ad almeno il 50% del tempo pieno (20 ore settimanali) ;

ESTERNO all'impresa, a condizione che:
a)        sia abilitato, in base ad un contratto, ad esercitare le funzioni di gestore dei trasporti per conto di un'impresa, con la precisazione dei compiti che deve svolgere e con l'indicazione delle sue responsabilità. Al gestore esterno devono essere attribuiti tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni, nonché l'autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni stesse;
b)       diriga effettivamente e continuativamente, in qualità di gestore dei trasporti, le attività di trasporto di un'unica impresa che abbia al massimo cinquanta veicoli adibiti al trasporto di cose per conto di terzi;
c)        non abbia legami con altre imprese di trasporto (vale a dire non può rivestire, in altra impresa di trasporto su strada, le cariche previste al paragrafo precedente per il gestore interno).

Il gestore esterno dei trasporti deve presentare apposita dichiarazione (formato .pdf, 45KB) ed ha, ai sensi dell'art. 4, paragrafo 2, lettera b) del regolamento CE n. 1071/2009, i seguenti compiti:

  • la gestione della manutenzione dei veicoli,

  • la verifica dei contratti e dei documenti di trasporto,

  • la contabilità di base,

  • la distribuzione dei carichi e dei servizi ai conducenti e ai veicoli

  • la verifica delle procedure di sicurezza.

L’idoneità professionale si dimostra all’atto dell’iscrizione all’albo e al REN e deve permanere per l’intera durata dell’iscrizione. Se il requisito cessa di sussistere, l’impresa deve comunicare il fatto alla competente autorità, entro trenta giorni, per non incorrere nell’applicazione delle sanzioni previste dagli articoli 13 e 19 comma 4, del D. Lgs. n. 395/2000: cancellazione dall’albo e sanzione pecuniaria da € 2.582 a € 7.746.
Se entro due mesi dalla suddetta comunicazione il gestore dei trasporti non viene sostituito (e quindi reintegrato il requisito dell'idoneità professionale) sarà revocata l'autorizzazione all'esercizio della professione di trasportatore su strada, cancellando l'impresa dall’albo e dal REN.
Inoltre, l’impresa è tenuta a comunicare, entro trenta giorni, tutte le variazioni che riguardano il gestore dei trasporti (ad esempio, sostituzione, variazione del ruolo ricoperto all’interno dell’impresa, variazione della tipologia di attestato, decesso, scomparsa, etc.), secondo l’allegato B
(formato .pdf, 25KB) alla circolare M.I.T. n. 4/2015/TSI del 24/07/2015.

   5. Requisito dello stabilimento:

Il requisito di stabilimento consiste nella disponibilità di:

  • una sede amministrativa, effettiva e stabile, situata in Italia e dotata di locali in cui conserva i principali documenti contabili/fiscali e di trasporto;
     

  • uno (o più) autoveicoli adibiti al trasporto di cose per conto di terzi: I veicoli devono essere in disponibilità dell’impresa a titolo di proprietà, leasing, usufrutto, patto di riservato dominio, comodato d’suo gratuito o in locazione senza conducente;

  • una sede operativa, in Italia, presso cui l’impresa effettua la manutenzione dei veicoli in disponibilità (può essere l'officina interna o esterna).

Il requisito di stabilimento si dimostra al momento della presentazione della domanda di iscrizione nel REN, mediante una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (formato .pdf, 110KB).
Le imprese di trasporto su strada hanno l'obbligo di comunicare all'Ufficio della Motorizzazione Civile competente, entro il termine di trenta giorni dal suo verificarsi o da quando ne abbiano avuto conoscenza, ogni fatto che determini la modifica, la diminuzione o la perdita delle condizioni attestanti il possesso del requisito di stabilimento.
Le imprese di trasporto su strada di cose appartenenti ad un Consorzio o ad una Cooperativa iscritta nella sezione speciale dell'albo degli autotrasportatori possono far conservare la documentazione fiscale e del trasporto dal Consorzio/Cooperativa di appartenenza, che, in tal caso, renderà l'allegata dichiarazione
(formato .pdf, 115KB) per la dimostrazione del requisito di stabilimento.

 

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